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Il vento sulla roccia. Tra Filicudi e la Val Ferret
Risonanza: la grammatica invisibile dei luoghi. L’energia che dissolve La frequenza del cielo La frequenza di Filicudi è un rimbombo sordo. Non si sente il frangersi della risacca ma il battito costante delle onde sul balsalto; come se l’acqua volesse, ossessivamente, spingere via la roccia. È un suono che non si sente solo con le orecchie, attraversa la cassa toracica e il battito cardiaco rallenta. Si dice che nella grotta del bue marino si sente l’isola respirare.Se capita di fare un aperitivo sul molo di Pecorini, il corpo è costantemente sottoposto a microvariazioni di temperatura. Perché Il sole riscalda la pietra vulcanica, il mare è freddo e il vento rimescola…


