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Noto è un organismo.
Prima c’è la superficie. Il terremoto devastante del 1693, dove si stima morirono tra le 50.000 e le 60.000 persone. Noto fu letteralmente trasferita in una zona considerata più sicura. La ricostruzione: fatta di pietra, scale, prospettive: tentativi di mettersi alle spalle la paura. L’idea era usare la luce della ragione dentro una città costruita come il percorso di una processione. La morfologia del territorio ha aiutato, il popolo in basso, la nobiltà nella zona intermedia e la chiesa in alto sopra tutto. Da intendere come se ognuno all’interno del proprio mondo, avesse trovato il proprio senso. Ricorda la leggenda della Gerusalemme Celeste: più la casa di Dio, dove l’umanità…
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Prima di San Pietro. San Giovanni in Laterano e le sue storie in un menu.
Importante– l’articolo è impaginato su due colonne, se mi leggere da uno smartphone si scompaginerà. Il 18 Aprile 1506 fu posata la prima pietra della basilica di San Pietro, poi conclusa nel novembre 1626. Quest’anno compirà 400 anni: ma prima?Questa è una storia che comincia con una guerra. Ufficialmente sarebbe stata in gioco l’identità dell’impero: Roma avrebbe continuato a credere negli dei o sarebbe diventata cristiana? In realtà la solita una sordida guerra per la conquista del potere: propaganda, simboli, costruzione del consenso. Qualche secolo prima, una famiglia potentissima -i Laterani-, cadde in disgrazia-. Plauto coinvolto nella congiura contro Nerone, venne giustiziato e i beni di famiglia confiscati. Così l’area…
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Le donne napoletane sono Dee. (“Essere” senza chiedere il permesso).
I tacchi sono divertenti. Il passo diventa più corto (si osserva di più) il corpo cambia, un po’ ondeggia. Lapercezione di essere sopra, dá il senso di attraversare l’aria.Si cambia il modo di sentire il mondo, laprospettiva diventa più centrata. Il problema è il giudizio degli altri. Non è un discorso di comodità é che ti mettono in un cliché. A proposito, domandona: cos’è la seduzione? Un dispositivo, o un’energia chepromana da noi? Perché tacco o no é la punta dell’iceberg. Il problema è ‘essere”. E la soluzione -con la “S” maiuscola- è imparare dalle donne napoletane fotografate da Keila Guilarte.Un’artista che vive tra Milano e Parigi e lavora su…
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Incontrare Fulvio Scavia
Premessa– ho incontrato Fulvio Scavia due volte nella mia vita, una durante una conferenza stampa della Milano Jewels Week, l’altra, il 7 novembre al Museo Bagatti Valsecchi per la presentazione di una mostra personale dedicata al Gioielliere, per i suoi 100 anni dall’apertura del primo negozio. Si tratta di “Il secolo d’oro di Scavia. Una bellezza che incanta”. È una mostra bellissima che dura un battito di ciglia (fino al 12 novembre), ma pare questa sia solo il primo atto.Sembra che la collaborazione continuerà. L’idea sarebbe è nata perché la gioielleria Scavia è alla quarta generazione mentre il museo Bagatti Valsecchi è diretto dall’erede dei due fratelli che diedero origine a…











