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Il senso della scrittura secondo Mikayel Ohanjanyan ed il mondo fluttuante.
L’altro giorno sono andata a vedere “Se non ci fosse la scrittura”, opere di Mikayel Ohanjanyan allo Spazio Assab di Milano. Intanto, l’artista è uno sculture: sincronia, perché il tema del progetto è il senso della scrittura, intesa come espressione umana, modo per mettere dei punti fermi ed è una bella associazione con la scultura. La sensazione era quella d’essere in balia di un oceano infinito e pericoloso punteggiato da qualche ancora di salvezza.Insomma la condizione umana. Ma mentre mi aggiravo tra le sculture, pensavo: i punti fermi, esistono per davvero? Perché c’è chi sostiene non esista un racconto, cioè non c’è un collegamento di causa/effetto tra passato, presente e…
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Anelli: vichinghi, simboli e fedi
Questa storia comincia… con un antico vichingo, un certo Byolfur; di cui si dice abbia fondato un villaggio su un monte che porta il suo nome in Islanda. Ma soprattutto, pare che la terra del posto nasconda l’oro e l’argento che aveva sotterrato frutto delle sue razzie. E finisce con un anello. Combinazione il Comune di Mulaping in Islanda nel 2021 indisse un concorso per una terrazza panoramica. Vinse questo progetto che ricorda un anello. Le immagini sono di @archello)Un tributo ad un oggetto che hai tempi dei vichinghi si indossava per mostrare la fedeltà ad un conte. E che fatto così sembra un grazie con il sapore di un…





