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Il vento sulla roccia. Tra Filicudi e la Val Ferret
Risonanza: la grammatica invisibile dei luoghi. L’energia che dissolve La frequenza del cielo La frequenza di Filicudi è un rimbombo sordo. Non si sente il frangersi della risacca ma il battito costante delle onde sul balsalto; come se l’acqua volesse, ossessivamente, spingere via la roccia. È un suono che non si sente solo con le orecchie, attraversa la cassa toracica e il battito cardiaco rallenta. Si dice che nella grotta del bue marino si sente l’isola respirare.Se capita di fare un aperitivo sul molo di Pecorini, il corpo è costantemente sottoposto a microvariazioni di temperatura. Perché Il sole riscalda la pietra vulcanica, il mare è freddo e il vento rimescola…
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Il mondo intorno. (Marshall Vernet)
Cosa è vivo e cosa è inanimato? A guardare le fotografie di Marshall Vernet mi ritrovo nello stesso stato d’animo in cui capita di vedere un animale selvaggio. Quella vita, altro da me. Settimana scorsa il fotografo americano era al Mia, a Milano, con la Casagalleria Montegeneroso (un progetto particolarissimo), così l’ho incontrato e gli ho chiesto come vede il mondo.
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Bibi Smit e il tempo che non esiste
La parola attorno alla quale tutto gira è: movimento. Cos’è per lei il movimento? Bibi Smit- il modo in cui si manifesta la vita. Dunque come si pone rispetto al tempo? Cos’è per lei? Bibi Smit- Per me il tempo non esiste, abbiamo solo il presente. Vede? Io non indosso l’orologio.







