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Una passeggiata per la Milano alchemica.
La prima sfoglia è la materia. Quella grezza che arrivava dai navigli; piuttosto che i corpi intaccati dalla malattia. Cá Granda fu il primo ospedale pubblico organizzato scientificamente di fine 1400. Le fotografie sono mie. L’ultima è stata scattata alla Milan Academy Of Art, durante il corso di Figura dal Vero. Poi c’è il fuoco; la seconda sfoglia, l’elemento che consente la trasformazione. Gli alchimisti allo scopo, avevano un forno che chiamava “Athanor”. E se lo si volesse vedere tramutato in luogo, ai tempi sarebbe stato il Castello Sforzesco. Qui c’erano ingegneri, architetti, artisti, scienziati, medici. Anche se gli esperimenti e le metamorfosi, per via del rumore, della polvere, del…
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‘Kiefer. Le Alchimiste” è un filo conduttore. (Dichiarazione d’intenti)
A Palazzo Reale c’è Kiefer.Premesso che tutti abbiamo bisogno di risorgere da qualcosa, l’artista tedesco ne ha fatto il suo pezzo forte. Di fianco, Kiefer. Le alchimiste. Milano, Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi. Installation View. @Elabialkowska, Okno Studio. A proposito c’è una fase del processo alchemico, si chiama “putrefatio” -alcuni testi parlano di Nigredo- dove la materia diventa liquida per diventare altro, assumere un altra forma.L’idea è che non si può fare niente se prima non si disfa, affronta e digerisce il passato. Ecco, questo è il luogo. E Kiefer si concentra su questo “pentolone” in eterna ebollizione. Il suo punto di partenza è la Germania dopo il 1945, distrutta…





