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Il “Rossini Tournedos” alla mia maniera
C’è la tradizione, preziosa come un tartufo. Una ricetta che nel tempo si deve scontrare con un numero infinito di variabili.L’equilibrio è un incantesimo. Impossibile da ottenere, ma altrentattanto complicatissimo da spezzare. Per questo motivo inizio dall’originale. 1- Prendete un affetta tartufi e tagliate a scaglie il classico Rossini Tournedos, da distribuire poi generosamente sul piatto.Il fondamento: Nel 1855 Gioacchino Rossini si trasferisce a Passy. Non proprio un sobborgo di Parigi, più un margine raffinato, una soglia elegante -case borghesi,una moltitudine di giardini- ad un passo dalla vita mondana. Passy, diventata il sedicesimo arrondissmant, è ancora cosi, fosse solo per l’energia che irradia. Quando qualcosa è decisamente Chic, a Parigi c’è un modo…


