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Uno sciame di vespe. Capitolo 1, I’assassinio.
Cosima Cappellini Ciampi, detta “Chic”, lasciò questo mondo all’evento dell’anno.La prima cosa saltava agli occhi ad incontrarla era il suo aspetto, decisamente in contrasto con l” atteggiamento; proprio inteso come l’insieme di energie che sprigionava, l’allure, direbbero i francesi.Infatti a fronte di un corpo magrissimo, sproporzionato e da lineamenti così duri da sembrare cattivi, lei, si sentiva niente meno che la Venere di Botticelli. Associatelo al suo bisogno di stare sul palcoscenico e al non essere abituata ad essere contraddetta. Certo, a proposito, niente è come nascere in una di quelle famiglie da 5 nomi e 4 cognomi, perché c’era sempre una convenienza a farsela amica, ad essere compiacenti. .Rimane…
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Uno sciame di vespe
“Uno sciame di vespe” è il mio giallo di Natale. Lo dedico ai momenti perfetti. Niente di quello che scrivo è reale, tutto è frutto della mia immaginazione. Ho dato a giornali e riviste nomi latini, perché ogni volta che ne dovevo inventare uno scoprivo che esisteva. Probabilmente al mondo ci sarà qualche pubblicazione che si chiama allo stesso modo: l’omonimia non è voluta. Su Instagram pubblico giorno per giorno, qui ad ogni capitolo.Elisabetta Guida@ Disegni e testi sono miei.


