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Ognuno ha la sua pioggia
Ci sono tanti modi di disegnare la pioggia, quante maniere di interderla. La cosa curiosa e’ lo stretto legame tra lo stile, l’inquadratura che si decide di dare al disegno è l’opinione sul tema in una varietà infinita di sfumature. Difficile farne un’equazione perfetta: siamo un impasto di culture ed individualità, dove il minimo comune denominatore è l’inconscio collettivo, un luogo senza confini identitari o temporali che non sia l’umanità considerata in se’. Si potrebbe dire che ognuno ha la sua pioggia. Prendete la storia più antica che mai ci sia giunta, “L’epopea di Gilgamesh” -scritta in lingua accadica, nel III secolo A.C – ed il suo diluvio. Il protagonista…
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La famiglia, secondo Elliott Erwitt
Ieri mattina il Mudec ha inaugurato “Elliott Erwitt. Family”: in mostra 60 immagini scelte personalmente dal fotografo americano. Ma l’emozione più grande è stata vedere in Conferenza Stampa Elliot Erwitt in persona. Quasi come sapere che intorno a noi c’erano i dirigenti dell’agenzia fotografica Magnum. Anche se è stata più una riunione di famiglia. Abbiamo scoperto che fino ai 10/11 anni -prima che le leggi razziali lo costringessero ad emigrare- il fotografo aveva vissuto proprio a Milano, dove ancora abita “Minny”, una parte della famiglia a cui Elliott Ervitt è molto affezionato. A proposito, Biba Giacchetti, la curatrice della mostra ha promesso che appena la signora si sentirà meglio, organizzerà…





