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Chances. Adam Pendleton e il Cabernet della California
Il cielo è fatto di chances, Adam Pendleton le disegna. Mentre il Cabernet della California vita, dopo vita fa diventare realtà la sua.
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La bellezza è un seme
L’arte è nutrimento. Non c’è differenza tra un pezzo di pane ed un opera d’arte. Il cibo arriva dalla terra, l’arte dall’urgenza di esprimere qualcosa. Ed è un qualcosa che a volte cambia la vita, come la camelia ne “l’eleganza del riccio”. L’articolo che volevo scrivere riguardava un accademia che usando il denaro arrivato con il pnrr voleva cambiare volto ad una città e alle periferie. Peccato. Peccato tutto. L’immagine di copertina, il campo di grano é di Luke Besley su Unsplash. Mentre sopra, il pane è di Louise Lyshøj su Unsplash Peccato anche il nome che hanno dato al progetto -era una dichiarazione di intenti che ha associato altre figure di istruzione…
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Strati invisibili. L’arte astratta e le facoltà medianiche. Ma soprattutto cos’è uno e cos’è l’altro. Georgina Houghton
Nel 1871 Georgina Houghton affitta una prestigiosa sala londinese per esporre circa 155 opere. Erano legate da un unico significato: insieme disegnavano il mondo com’è, la struttura invisibili della materia. Ci sono tanti modi di intendere la sua cosmologia, quanti quelli di definire cosa sia davvero una medium.Per Georgiana Houghton si trattava di parlare con persone che erano passate oltre ed essere il tramite della conoscenza più preziosa, quella che non si riesce mai a raggiungere. Di fianco: ‘Flower and Fruit of Henry Lenny’ 1861, pubblico dominio via wikimedia. Per Georgiana Houghton questo era il ritratto spirituale del suo primo spirito guida. pensava che fiori e frutti fossero forme reali…
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Storie di cene
Questo articolo è diviso in due capitoli perché mi sono arrivati due punti di vista diversi. Il presupposto: l’ultima cena di Roots Foundation. Una fondazione che cerca una connessione con la natura, ma al di là delle parole quello che adoro è la ricerca di nuovi materiali, le collaborazioni con artisti pensano al di là del confine. Capitolo 1- Connessioni Fu la consacrazione dell’idea che il pensiero unico professato dai cristiani non esiste. Magari poi mischiavano tutto, paganesimo, religione ufficiale ma di fatto cominciarono a legittimare (anche solo a se stessi) la ricerca di risposte differenti. Rimane che il pensiero cristiano non è mai stato l’unico ed il solo. Lo…
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Arazzi, tappeti (o intrecci di fili per qualunque altra cosa li si usi) d’artista
Difficile parlare di tappeti piuttosto che arazzi, perché alla fine non sono altro che supporti. L’intenzione fa la differenza, forse addirittura in chi compra. Ecco magari storicamente no, a proposito ho scoperto una notizia curiosissima. Sembra che usava che tra l’arazzo e la parete lasciassero un intercapedine dove poteva nascondersi una persona. Ma al di là, la rigidità è una brutta malattia. Sono pitture di stoffa ed il bello è che c’è tanta sperimentazione. In merito, a Parigi c’é una manifestazione che raduna un gruppetto di artisti del settore.Questi i miei preferiti a cui vorrei fare un mare di pubblicità; non perché le persone comprassero ma vedessero la bellezza (secondo…
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Che bella l’anarchia
Karl Fritsch dice che si impara a fare ’davvero’ un gioiello: ‘dopo’. Cioè dopo avere studiato gioielleria classica e dopo avere appreso tutte le possibili tecniche per creare un monile. Parola interessante “l’esperienza”. Perché in genere te la fanno passare per comprovata obbedienza & fare le cose come gli altri; moneta di scambio per ottenere prestigio. Invece, quella di Karl Fritsch -e del vero significato del termine (scientificamente ‘esperienza’ significa esperimento)- è: una volta saputo il come, c’è la libertà di fare, e con dentro tutto, compreso quello di decidere di andare verso altre direzioni rispetto alle conosciute. L’inizio del tutto è partito dalla domanda “cos’è un anello?” Da qui l’inizio della visione, perché…
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Una chiacchierata con Lizan Freijsen: il tempo, gli arazzi & le novità.
A ‘Masterly, the Dutch in Milan’ gli arazzi di Lizan Freijsen erano esposti sulle scalone che porta al piano Nobile. vederli dal vero è stata un emozione così come incontrare l’artista. Così abbiamo fatto due chiacchiere, ma veramente due chiacchiere senza impegno, parlando di novità, tempo e fare arazzi .

















