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C’era una volta. (Storie: tra l’arazzo di Bayeux e quelli di Claudy Jongstra)
Pecore, piante tintorie, lana lavorata a mano e una storia. Quella di Bayeux, lunga quasi 70 metri: è fatta per creare consenso. Tutte le immagini dell’arazzo di Bayeux sono una cortesia del British Museum e promozionali alla mostra che espone l’arazzo a partire dal prossimo settembre fino a luglio 2027. Anche oggi si usano le stesse tecniche, si ripete una narrazione fino a quando diventa realtà. Si lavora sull’ambiguitá, si sceglie, si estrapola. Dall’anno 1000 la verità era incarnata dalla cattedrali. Particolare della Cattedrale di Bayeux.La fotografia è di: PMRMaeyaert, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons Le storie, come quella che racconta la conquista del trono inglese da parte di Guglielmo…
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Arazzi, tappeti (o intrecci di fili per qualunque altra cosa li si usi) d’artista
Difficile parlare di tappeti piuttosto che arazzi, perché alla fine non sono altro che supporti. L’intenzione fa la differenza, forse addirittura in chi compra. Ecco magari storicamente no, a proposito ho scoperto una notizia curiosissima. Sembra che usava che tra l’arazzo e la parete lasciassero un intercapedine dove poteva nascondersi una persona. Ma al di là, la rigidità è una brutta malattia. Sono pitture di stoffa ed il bello è che c’è tanta sperimentazione. In merito, a Parigi c’é una manifestazione che raduna un gruppetto di artisti del settore.Questi i miei preferiti a cui vorrei fare un mare di pubblicità; non perché le persone comprassero ma vedessero la bellezza (secondo…
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Una chiacchierata con Lizan Freijsen: il tempo, gli arazzi & le novità.
A ‘Masterly, the Dutch in Milan’ gli arazzi di Lizan Freijsen erano esposti sulle scalone che porta al piano Nobile. vederli dal vero è stata un emozione così come incontrare l’artista. Così abbiamo fatto due chiacchiere, ma veramente due chiacchiere senza impegno, parlando di novità, tempo e fare arazzi .
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Una Storia di muffa
La muffa è un mondo. Esattamente come l’umanità e i suoi generi, con ognuno le sue caratteristiche, i suoi modi di fare, le sue credenze. Pensate che ne sono state individuate 100.000 specie e probabilmente molte sono ancora da scoprire. Lizan Freijsen ne ha fatto una serie di arazzi. Intrighi di lana, cardata a mano, che fanno pensare al lavoro di una cartografa. Mappe dell’infinitamente piccolo che raccontano storie di altre culture, altri mondi dove si può solo immaginare di andare.








