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L’arte di Curra e i piattini per il pane.
Quando ci si trasferisce in un altra città, una delle soluzioni per conoscere persone e fare nuove amicizie è iscriversi a qualche corso. Curra Echevarria quando dalla Spagna si trasferì a Milano, ha fatto così ed ha imparato un po’ di tutto legatoria, ceramica, dipinti di legno, almeno fino a quando non incontro’ il suo grande amore: il cartonnage. Fu colpo di fulmine. E mai questo amore ha avuto cedimenti. Dunque scatole, involucri, particolari tipi di legature ma soprattutto la scultura. Perché il cartonnage è un materiale: a vivere nell’antico Egitto avrebbe significato usare strati di lino o papiro ricoperti da intonaco. Oggi è carta, cartone, cartapesta. E per Curra…
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Essere corpo. Un’inchiesta
Nella Grecia Antica chi aveva dalla sua la bellezza era benedetto dagli dei. Ma cosa è bello? Qualche anno fa sembrava che un importante esponente del centro-destra fosse responsabile di un certo modo di pensare. Cioè quell’idea per cui identità e riconoscimento erano legati all’avere un corpo che rispondesse a determinati canoni. Personalmente non credo che si pensi diversamente. Forse questa persona ha solo riconosciuto il fenomeno e portato un modo di pensare alla luce. Oggi ci sono eserciti di miss, fidanzate di e mogli. Beh, Buon per loro, il mondo è bello perché è vario. Perché il problema non è dove una persona trovi la felicità, ma, che un modo…
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La famiglia, secondo Elliott Erwitt
Ieri mattina il Mudec ha inaugurato “Elliott Erwitt. Family”: in mostra 60 immagini scelte personalmente dal fotografo americano. Ma l’emozione più grande è stata vedere in Conferenza Stampa Elliot Erwitt in persona. Quasi come sapere che intorno a noi c’erano i dirigenti dell’agenzia fotografica Magnum. Anche se è stata più una riunione di famiglia. Abbiamo scoperto che fino ai 10/11 anni -prima che le leggi razziali lo costringessero ad emigrare- il fotografo aveva vissuto proprio a Milano, dove ancora abita “Minny”, una parte della famiglia a cui Elliott Ervitt è molto affezionato. A proposito, Biba Giacchetti, la curatrice della mostra ha promesso che appena la signora si sentirà meglio, organizzerà…
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Cos’è un gioiello? Il punto di vista di tre designers contemporanei
(…Continua da “Cos’è un gioiello? Passando attraverso un diamante”) Nel 2 sec. A.C. un marito doveva consegnare alla sposa due anelli, uno di ferro da portare in casa ed uno d’oro da portare in pubblico. Siamo ancora a questo punto? Quali le componenti che rendono un oggetto prezioso e quale il rapporto tra metasignificati, valore economico e forma? L’ho chiesto a tre giovani designer, Jongseok Lim (sud coreano), Koen Jacobs (olandese) e Yaje Hu (cinese), vincitori di Preziosa Young 2019, un premio internazionale creato e gestito da LAO, le Arti Orafe Jewellery School, una delle più prestigiose scuole europee, con sede a Firenze, di arti orafe. Cos’è per te un gioiello?Jonseok…
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I cocktail d’autore di Petunia Hollister
Per chi associa al nome Petunia la matrigna cattiva di Harry Potter… beh questo è decisamente un altro caso. Ed esattamente quello di una persona che trasforma il mondo che le gira attorno così come lo vede. Non che il resto degli esseri umani abbia una visione appiattita delle cose, solo che Petunia Hollister non si fa condizionare da tutto quel resto che non sia il suo gusto. Gli ingredienti di questo libro di ricette & fotografie, sono letteratura e cocktails. Immaginate di mettere tutto insieme, un po’ di piacere giocoso nell’assemblare i vari set’, lo scavo nella memoria del cuore della storia giusta ed ecco: “Cocktail d’autore”. 70 Drink…
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Cos’è un gioiello? Passando per un diamante…
La reputazione è tutto. Prendete i diamanti, devono gran parte della loro fortuna nell’essere sempre sono stati considerati una pietra magica. L’India, il più antico produttore al mondo, li commerciò con la Roma Antica come fossero amuleti. O almeno, i romani intendettero così la questione -e cioè che nessun maleficio avrebbe potuto attaccare chi possedesse un diamante- in verità l’India la considerava una pietra sacra. Certo tutte le pietre erano ritenute tali in quanto consacrate al Dio Vishnu, ma il diamante per la sua brillantezza, si credeva illuminasse “il cammino”. Da premettere, a proposito, che la pietra grezza è molto più opaca, eppure aveva in sé quel bagliore solo accennato….…
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Zafferano: tutto quello che c’è da sapere
Non c’è niente da fare anche le spezie più costose, per avere il loro posto in società, devono darsi da fare. Certo ognuno ha i suoi guai. E quelli dello zafferano sono il ‘pressappoco’, l’idea di stare parlando di un entità mista tra il mistero e la superficialità. Stato dell’arte fomentato dal fatto che difficilmente sulle confezioni che si trovano in commercio si trova scritto qualcosa di più che la dicitura: ‘zafferano’. Mentre questa spezia è un mondo Proprio l’altro giorno, al Ristorante Daniel di Milano c’è stato il debutto della campagna su quello che viene considerato lo zafferano europeo, vale a dire: il Krokos Kozanis DOP. Tra gli altri…
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Profumo di Galanteria: il bordeaux sulla pelle
Io e Catherine, che sincronia incredibile era successa. Nell’esatto momento in cui scrivevo un articolo sulla sua creatura mi chiese l’amicizia su Facebook! Avevo incontrato State of Mind qualche mese prima a Exsence, -la la fiera sul profumo artistico-, la sua caratteristica è quella di lavorare sulla sinestesia, cioè coinvolgere tutti i sensi contemporaneamente attraverso l’odorato ed il gusto. Dunque assieme a fragranze particolarissime, pregiatissimi te’ arrivati da piantagioni keniote, con ordinazioni settimanali per preservarne la freschezza, che poi vengono mischiati agli elementi che fanno la palette di un profumo. Quest’anno, durante l’edizione 2019 di Esxence, la fondatrice, ha lanciato la nuova essenza di State of Mind, o meglio il…





















