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Nuove frontiere

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C’è un pensiero che non mi lascia dalla scorsa settimana.

Kant è il mio filosofo preferito perché è il manifesto della relatività, pone l’uomo come una specie tra le tante. Ognuno di noi ha una sua propria singolarità. E non smette di ripetere fino alla nausea: pensa con la tua testa, perché qualcosa è sempre stato fatto in un modo non significa che non ci possa essere un altro sistema.
Insomma la parola sembra essere: consapevolezza di sé perché se riconosco il pensiero relativo riconosco anche me. (L’opera a fianco è di @ElenaMarkova)

Provate a mettere questa idea nella fisica quantistica, esattamente nella teoria dell’entanglement. Fino a un po’ di tempo fa ci dicevano che fosse un affare a due. In pratica quando due particelle hanno un incontro significativo diventano un sistema, anche se separate e messe a distanze enormi si influenzano a vicende. Ma poi si è scoperto che anche l’osservatore influenza il comportamento delle particelle. E che l’entanglement non ho un affare a due, ma di tre, quattro, cinque ecc… 

Da sempre si associa l’entaglement a due, a quegli amori non riescono a finire. Ma fate l’associazione essere umano = particella in quadro più a vasto. Metteteci anche le stanze e i luoghi che abitiamo (stare in un posto che si percepisce bello cambia). 

Il punto è: in tutto questo oceano di condizionamenti, noi dove siamo? Dov’è la nostra relatività? Credo che scoprire definitivamente chi siamo sia un po’ come attraversare le colonne d’Ercole.

(Il Gargoyle di fianco è della Galleria Subert di Milano)

Un argomento che fa pensare a soglie, porte, mostri che si possono incontrare all’improvviso.

Gli antiche credevano che il mare ne fosse pieno. Ma c’è un trait-d-Union che lega soglie e mostri: i gargoyles. La loro funzione sembra fosse quella di impedire al “al male di entrare”, decisamente ottimi alleati per spedizioni avventurose.

(l’opera di fianco è di @JhonHunter)

Perché studiare la consapevolezza nell’ottica fisica quantistica potrebbe essere paragonabile alla scoperta che la terra è cava.  Quale frontiera sarebbe più frontiera di questa?

Di fatto sembra che non siamo mai andati più in profondità 11 km a partire dalla fossa delle marianne. Certo sarebbe un problema spiegare tettonica a placche ma e vulcani. Ma come diceva Einstein tutti a dire che non si può fare (in questo caso spiegare) qualcosa, fino a che arriva qualcuno e lo fa.

Il senatore Richard M.Jhonson affermò davanti al Congresso degli Stati Uniti che l’ingresso a a questo mondo sotterraneo fosse al Polo Nord, venne anche ordinata una spedizione ma il successivo presidente bloccò il progetto. (La fotografia pubblicata sopra è di @TommyBee )

Così, ai più impavidi, propongo di continuare la missione, magari durante le vacanze invernali; male che vada avrete l’aurora boreale. Certo ammesso che crediate che l’ingresso a questo altro mondo sia al Polo.

A leggere Jules Vernes, l’entrata è nei pressi di Snaefellsjökull, un vulcano con una calotta di di giacciaio, immerso nel parco naturale.

Se volete dare credito a “Viaggio al centro della terra’, cercando “la soglia” ci sono tour a piedi, grotte laviche da esplorare, tour guidati nel ghiacciaio (ma questi solo d’estate).
Di sicuro non è un posto qualsiasi. Pare sia uno dei centri energetici del mondo: la maggior parte delle persone percepisce un atmosfera particolare.

Tantissime sono le antiche leggende islandesi nate in questo parco. (La fotografia sopra è di @AxelKristinsson)

Il posto è estremo ci si arriva in aereo, poi da  Reykjavik si noleggia un auto e si guida per 190 km. A volere farla corta esiste tour di un giorno dalla capitale.

(la mappa a Wikipedia)

Elisabetta Guida

Per chi vuole fare da sé:

1- La teoria della terra cava. (The Hollow Earth Theory) di Jhon R. Ratner- disponibile in Italiano su Kindle.

2- The Hollow earth, di Raymond Bernard (XX secolo)

3- Phantom of the Poles, William Reed (1906)

4- The inner Workd: A new history (…) di Frederick Culmer (1886)

5- The hollow earth, di F.T.Ives

6-  the hollow earth: the long and curious history (…), di David Standish

A proposito di porte:

Se di interesse: FritsJurgen ha bandito un concorso per chi volesse disegnare la Porta Pivotante 2026. Loro sono fantastici. Secondo me i numeri uno dell’Universo porte.

Qui i riferimenti per participare.