Mappe di mondi invisibili. I passati inglesi e la città di adesso.

In un luogo nascosto, esiste un mondo dove abitano le parole. In realtà è più di uno, direi un insieme di tanti universi incastrati uno con l’altro. Ogni lingua parlata ha il suo. Questa pubblicata è un pezzetto di una mappa fatta in velocità della lingua inglese.
I passati vivono su una montagna incantata, nelle profondità dell’oceano. Qui vivono i vecchi amori, le sfide superate, qualche dolore, fatto che non si possono più modificare, rimangono ferme. Anche se per muoversi usano il past continuos sono comunque limitati. Nessuno può lasciare la montagna incantata; con sole due eccezioni il present perfect continuos ed il present perfect. Quest’ultimo con immensa difficoltà. Poco più avanti della sommità della montagna c’è un isola, ci vivono delle particelle yet, already, since, for ecc.. e tutti sono impiegati nella società del perfect continuos, l’imprenditore della zona. L’idea è utilizzare questi pezzetti di lingua per raggiungere la città di Adesso, o almeno il porto. Ma ciò nonostante più in là non possono andare. Discorso diverso per Present Perfect Continuous che ha il super potere di diventare una nebbiolina ed entrare in città. Non gli abitanti di Adesso possano in un qualsivoglia modo raggiungere la montagna incantata. L’unico che può percorrere il sentiero del passato è il past perfect.
Dunque una volta di più è la dimostrazione che usare i significati delle parole per rimuginare è inutile.
Elisabetta Guida



