Le strade di Parigi
-
Trilogia dell’abisso. Capitolo 2: la cronaca nera attraverso i secoli e la luce di Milo Manara.
L’ombra di un epoca: la cronaca nera attraverso i secoli Che sia un secolo o una persona, ognuno ha un idea di sé che costruisce nel tempo. Qualcosa, come andare a fare shopping. Il problema è che siamo chimere: un caos di istinti e pensieri diversi. La strada per l’inferno é lastricata di coerenza. Che il medioevo sia iniziato nel momento in cui l’occidente ha fatto un contratto con Dio? Niente “peace & love”, ma obbedienza: sottomissione alle autorità terrestri – perché Dio aveva strutturato il mondo secondo una gerarchia precisa – in cambio della protezione contro le forze demoniache. E Gilles de Rais, un cattivo vero, é assolutamente dentro…
-
Le mura di Filippo Augusto
La nuova puntata del podcast, dedicata alle mura di Filippo Augusto del 1190. Anche se in realtà sono tre: visto che l’argomento lo consentiva ho deciso di spezzarle, per renderle più leggere. Qui vorrei fare una riflessione su di un argomento in cui mi sono imbattuta mentre preparavo la puntata . Riguarda Folco il Giovane. Ora un po’ perché non aveva ne arte né parte (era solo duca di Normandia), quindi non poteva avere pretese, un po’ perché combatteva bene ma soprattutto era diventato ricco, riuscì a sposare la figlia del re di Gerusalemme. Così ad un certo punto diventa sovrano! (Non che non avesse brigato…] Ma il punto è…
-
Il caffè ristorante Laperouse e quello del Museo Carnavalet
Proprio ieri è uscito il mio nuovo episodio delle strade di Parigi. L’ho dedicato tutto al Caffè Procope. L’idea era che fosse la continuazione del ‘Tao del potere’ vale a dire la Salpetriere ed Arco di Trionfo. Perché mi piaceva mettere in luce la grandezza dei caffè come luoghi di incontro dove ci si poteva confrontare e quindi fare fronte a chi vuole imporre le proprie decisioni sugli altri. Mi hanno detto che non ci sono molto riuscita. Pazienza farò meglio nella prossima puntata, la prima dedicata alle mure di Parigi. Resta che qui volevo parlare di due argomenti ho tenuto in chiusura. Da una parte il caffè/ ristorante Laperouse…
-
Il Bois de Boulogne: tra Neully sur Seine, Puteaux e la colonna sonora del Barocco.
Questo articolo è fatto di quelle storie che ho dovuto tagliare dalla puntata del podcast sul Bois de Boulogne. Intanto: Claude Bordard de Saint James. Per prima cosa il nome, quello vero era “de Saint Gemme”, ma amava l’Inghilterra, così se lo fece cambiare. Non per niente chiese all’architetto paesaggista che gli fece fece il parco del suo Castello un’architettura anglo / cinese (la moda dell’epoca). Certo fino ad un certo punto c’era una parte puantumata ad alberi esotico e rari. Insomma tutto quello che faceva scalpore. Ma dicevo nel podcast, lui ricchissimo, aveva addirittura finanziato la fondazione di una banca. Eppure fa bancarotta, perché non approvano il bilancio di…
-
Le strade di Parigi: tra la Salpetriere e l’Arco di Trionfo. Il Tao del potere?
La nuova puntata del mio podcast












