Gioielli
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I talismani di William Harper e i manoscritti medievali. Storia di un architettura
La storia comincia quando l’artista che si trova a fronteggiare il distacco della retina dell’occhio destro a cui sono seguite sette operazioni chirurgiche e vari interventi laser condito da quel l’impasto di angoscia e senso perdita. (Ancora non ha la visione periferica). Da prenettere che William Harper, uno dei protagonisti della Studio Jewelry americana, crea gioielli lavorando su soglie, campi energetici, oggetti che modificano uno spazio. E così attraversando, si é chiesto quando un gioiello smette di essere decorativo e diventa un talismano? Per entrare nel discorso bisogna immaginare di seguire un filo che si srotola. Imbattersi nella seconda legge della termodinamica, che poi è semplicemente la regola per cui l’universo…
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Ognuno ha i suoi amori e i suoi anelli. (Goya e la sua contessa, tra Calder e Shobinger)
Maria Caetana da Silva Contessa d’Alba era una donna molto controversa. Giovane, ricca, autonoma, troppo libera e con frequentazioni discutibili. Di lei girarono così tanti pettegolezzi che, della sua vita reale, si sa pochissimo. E tra i si dice ce n’è uno secondo cui lei e Goya fossero amanti. Gli indizi sono intanto la presunta fuga subito dopo il funerale del marito. I due rimasero a Sanlucar de Barrameda per mesi. Poi, ritratti sempre più intimi, tra cui il dipinto del famoso anello dove si trova l’incisione “Goya e Alba”. Aggiungete che lo stesso dito indica una scritta: solo Goya. Il bello è che non ci fu un dopo, perché poi, ognuno per…
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Ricordi quando giocavi? (I gioielli di David Bielander e viaggi – escamotage- cortissimi)
C’è una storia, che fa parte dell’Archive Mass Observation. (Se interessa questi archivi si trovano presso l’Università del Sussex a Brighton).Un progetto inglese particolarissimo, che prese vita nel 1937, e consiste nella raccolta di diari e testimonianze orali su colazioni, paure, sogni, lavoro, amore delle persone comuni. Niente soliti noti, niente statistiche.E la storia che riporto parla di la gioia, non intesa come felicità, ma quella che scaturisce dal sublime. Il perfetto allineamento tra quello che siamo, sentiamo e facciamo. Una Signora racconta che da bambina stava giocando in cortile con sua cugina. Succede che l’altra bambina prende un fiore e lo piega lentamente. Ma senza l’intenzione di fare un…
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Incontrare Fulvio Scavia
Premessa– ho incontrato Fulvio Scavia due volte nella mia vita, una durante una conferenza stampa della Milano Jewels Week, l’altra, il 7 novembre al Museo Bagatti Valsecchi per la presentazione di una mostra personale dedicata al Gioielliere, per i suoi 100 anni dall’apertura del primo negozio. Si tratta di “Il secolo d’oro di Scavia. Una bellezza che incanta”. È una mostra bellissima che dura un battito di ciglia (fino al 12 novembre), ma pare questa sia solo il primo atto.Sembra che la collaborazione continuerà. L’idea sarebbe è nata perché la gioielleria Scavia è alla quarta generazione mentre il museo Bagatti Valsecchi è diretto dall’erede dei due fratelli che diedero origine a…
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Qualcosa di primordiale.
Articolo da leggere come fosse una storia dentro l’altra. (I disegni , anche quelli animati sono miei) 1- L’inizio. Sono tante settimane che penso a questo articolo. Era cominciata quando avevo visto da Guiltless Plastic, di Rossana Orlandi, una serie di sculture fatte con materiale di scarto che ritraevano il processo dal feto al bambino. (L’artista è Tecla Vellani). Allora ho pensato cosa fosse un inizio e all’associazione che si fa con la forma dell’uovo. Ho scoperto che nel paleolitico superiore le uova erano simbolo di rigenerazione e che noi oggi usiamo gli stessi loro simboli per decorare le uova di cioccolato. Bellissimo è incredibile. Certo l’uovo è un archetipo…
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Anelli: vichinghi, simboli e fedi
Questa storia comincia… con un antico vichingo, un certo Byolfur; di cui si dice abbia fondato un villaggio su un monte che porta il suo nome in Islanda. Ma soprattutto, pare che la terra del posto nasconda l’oro e l’argento che aveva sotterrato frutto delle sue razzie. E finisce con un anello. Combinazione il Comune di Mulaping in Islanda nel 2021 indisse un concorso per una terrazza panoramica. Vinse questo progetto che ricorda un anello. Le immagini sono di @archello)Un tributo ad un oggetto che hai tempi dei vichinghi si indossava per mostrare la fedeltà ad un conte. E che fatto così sembra un grazie con il sapore di un…
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Il potere misterioso delle perle
Perché, da secoli, le perle continuano ad essere “l’oggetto del desiderio”? Sarà Afrodite la risposta?
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Che bella l’anarchia
Karl Fritsch dice che si impara a fare ’davvero’ un gioiello: ‘dopo’. Cioè dopo avere studiato gioielleria classica e dopo avere appreso tutte le possibili tecniche per creare un monile. Parola interessante “l’esperienza”. Perché in genere te la fanno passare per comprovata obbedienza & fare le cose come gli altri; moneta di scambio per ottenere prestigio. Invece, quella di Karl Fritsch -e del vero significato del termine (scientificamente ‘esperienza’ significa esperimento)- è: una volta saputo il come, c’è la libertà di fare, e con dentro tutto, compreso quello di decidere di andare verso altre direzioni rispetto alle conosciute. L’inizio del tutto è partito dalla domanda “cos’è un anello?” Da qui l’inizio della visione, perché…
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I gioielli di Patrizia Fratta sono un respiro
Creare e crescere hanno la stessa radice etimologica. Chi si intende di grammatica racconta che ‘crescere’ è un verbo incoativo, cioè esprime l’azione di ‘creare’. Dunque Essere & Fare in un connubio indissolubile. Mi danno questa sensazione, i gioielli di Patrizia Fratta.
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Cos’è un gioiello? Il punto di vista di tre designers contemporanei
(…Continua da “Cos’è un gioiello? Passando attraverso un diamante”) Nel 2 sec. A.C. un marito doveva consegnare alla sposa due anelli, uno di ferro da portare in casa ed uno d’oro da portare in pubblico. Siamo ancora a questo punto? Quali le componenti che rendono un oggetto prezioso e quale il rapporto tra metasignificati, valore economico e forma? L’ho chiesto a tre giovani designer, Jongseok Lim (sud coreano), Koen Jacobs (olandese) e Yaje Hu (cinese), vincitori di Preziosa Young 2019, un premio internazionale creato e gestito da LAO, le Arti Orafe Jewellery School, una delle più prestigiose scuole europee, con sede a Firenze, di arti orafe. Cos’è per te un gioiello?Jonseok…
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Cos’è un gioiello? Passando per un diamante…
La reputazione è tutto. Prendete i diamanti, devono gran parte della loro fortuna nell’essere sempre sono stati considerati una pietra magica. L’India, il più antico produttore al mondo, li commerciò con la Roma Antica come fossero amuleti. O almeno, i romani intendettero così la questione -e cioè che nessun maleficio avrebbe potuto attaccare chi possedesse un diamante- in verità l’India la considerava una pietra sacra. Certo tutte le pietre erano ritenute tali in quanto consacrate al Dio Vishnu, ma il diamante per la sua brillantezza, si credeva illuminasse “il cammino”. Da premettere, a proposito, che la pietra grezza è molto più opaca, eppure aveva in sé quel bagliore solo accennato….…






























