Design
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La versione di Emmanuel Babled.
Emmanuel Babled durante la Pandemia di e’ trovato bloccato in Tanzania. Cosi ha cominciato a lavorare con un collettivo di artigiani ed insieme hanno messo punto una sedia fatta di rami di un albero molto speciale…
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Una chiacchierata con Lizan Freijsen: il tempo, gli arazzi & le novità.
A ‘Masterly, the Dutch in Milan’ gli arazzi di Lizan Freijsen erano esposti sulle scalone che porta al piano Nobile. vederli dal vero è stata un emozione così come incontrare l’artista. Così abbiamo fatto due chiacchiere, ma veramente due chiacchiere senza impegno, parlando di novità, tempo e fare arazzi .
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Il tributo alla curiosità di Arnout Visser
L’idea di partenza per Arnout Visser è che la plasticità e la trasparenza del vetro sono perfette per raccontare una scoperta, quasi meglio delle lettere dell’alfabeto. E non si ferma davanti a niente. Per arrivare a mostrare quello che vuole dire,ha creato dei nuovi modi di lavorazione del vetro. Quest’anno, per Masterly the Dutch in Milan, ha creato un opera ispirata al telescopio.
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Bibi Smit e il tempo che non esiste
La parola attorno alla quale tutto gira è: movimento. Cos’è per lei il movimento? Bibi Smit- il modo in cui si manifesta la vita. Dunque come si pone rispetto al tempo? Cos’è per lei? Bibi Smit- Per me il tempo non esiste, abbiamo solo il presente. Vede? Io non indosso l’orologio.
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Boom Boom: la foresta dove gli alberi parlano.
In olandese Boom significa albero e nell’isola di Vlieland, a Nord dei Paesi Bassi, c’è una foresta dove gli alberi parlano. Se si abbracciano, si toccano, o ci si passa semplicemente accanto, emettono dei suoni. Diversi per ogni albero e differenti a seconda di quanto ci si vuole avvicinare.
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Una Storia di muffa
La muffa è un mondo. Esattamente come l’umanità e i suoi generi, con ognuno le sue caratteristiche, i suoi modi di fare, le sue credenze. Pensate che ne sono state individuate 100.000 specie e probabilmente molte sono ancora da scoprire. Lizan Freijsen ne ha fatto una serie di arazzi. Intrighi di lana, cardata a mano, che fanno pensare al lavoro di una cartografa. Mappe dell’infinitamente piccolo che raccontano storie di altre culture, altri mondi dove si può solo immaginare di andare.
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Luci danzanti
E’ ‘il punto di vista’ la cosa importante. Perché c’è sempre un’altra soluzione. E quella di Daan Roosegaarde (considerato un vionario) è quello di risolvere i problemi attraverso l’empatia, la conoscenza e la bellezza.
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23 Gradi e mezzo
Il padiglione danese, l’acqua, gli esseri viventi e l’universo. Si potrebbe riassumere tutto in 23 gradi e mezzo?
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Dire Tappeto…
Mi piace Christoph Hefti. E’ una persona che non si lascia governare dal marketing, ma usa gli intrecci di lana e seta nepalese, per esprimere se’ stesso. Certo bisogna vivere, e a proposito nel suo curriculum ci sono collaborazioni con Lanvin, Balenciaga, Acne Studio, al momento disegna per Mugler. Ma lui, proprio lui, si trova nei suoi tappeti, nel colore, nella cultura e nelle storie mistiche che raccontano. Si dice che la sua particolarità sia quella di usare metodi tradizionali in un contesto contemporaneo. Non so, non mi sento, d’accordo. Tanti ormai lo fanno. C’era un marchio di moda che usava un telaio del 1700 per produrre borse. Secondo me,…
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L’arte di Curra e i piattini per il pane.
Quando ci si trasferisce in un altra città, una delle soluzioni per conoscere persone e fare nuove amicizie è iscriversi a qualche corso. Curra Echevarria quando dalla Spagna si trasferì a Milano, ha fatto così ed ha imparato un po’ di tutto legatoria, ceramica, dipinti di legno, almeno fino a quando non incontro’ il suo grande amore: il cartonnage. Fu colpo di fulmine. E mai questo amore ha avuto cedimenti. Dunque scatole, involucri, particolari tipi di legature ma soprattutto la scultura. Perché il cartonnage è un materiale: a vivere nell’antico Egitto avrebbe significato usare strati di lino o papiro ricoperti da intonaco. Oggi è carta, cartone, cartapesta. E per Curra…




















