Design
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Ricordi quando giocavi? (I gioielli di David Bielander e viaggi – escamotage- cortissimi)
C’è una storia, che fa parte dell’Archive Mass Observation. (Se interessa questi archivi si trovano presso l’Università del Sussex a Brighton).Un progetto inglese particolarissimo, che prese vita nel 1937, e consiste nella raccolta di diari e testimonianze orali su colazioni, paure, sogni, lavoro, amore delle persone comuni. Niente soliti noti, niente statistiche.E la storia che riporto parla di la gioia, non intesa come felicità, ma quella che scaturisce dal sublime. Il perfetto allineamento tra quello che siamo, sentiamo e facciamo. Una Signora racconta che da bambina stava giocando in cortile con sua cugina. Succede che l’altra bambina prende un fiore e lo piega lentamente. Ma senza l’intenzione di fare un…
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Storie di cene
Questo articolo è diviso in due capitoli perché mi sono arrivati due punti di vista diversi. Il presupposto: l’ultima cena di Roots Foundation. Una fondazione che cerca una connessione con la natura, ma al di là delle parole quello che adoro è la ricerca di nuovi materiali, le collaborazioni con artisti pensano al di là del confine. Capitolo 1- Connessioni Fu la consacrazione dell’idea che il pensiero unico professato dai cristiani non esiste. Magari poi mischiavano tutto, paganesimo, religione ufficiale ma di fatto cominciarono a legittimare (anche solo a se stessi) la ricerca di risposte differenti. Rimane che il pensiero cristiano non è mai stato l’unico ed il solo. Lo…
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Anime Affini
Finalmente Palazzo Litta ha ricominciato a respirare: Mosca & Patners sono tornati e dunque il XVIII secolo con i suoi fasti e le sue scoperte. Almeno lo è durante il Salone del Mobile, ma dopo? meglio adesso quando non è più possibile stare nella vibrazione che Caterina Mosca hanno creato? Perché questo è il punto.E’ da un po’ che ci penso, ieri, mentre studiavo Leonardo e raffrontavo la sua ritrattistica, ho capito. Secondo me Palazzo Litta e Cecilia Gallerani (la donna con l’ermellino) hanno cuori che battono all’unisono. Lei era l’amante di Ludovico il Moro, stettero insieme per anni, ebbero anche un figlio. Poi lui per ragioni politiche dovette…
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Quando il tempo si attraversa.
Palazzo Visconti non prende il nome dal ramo delle famiglia di Ottone e tutta la sequela, ma quella di un ramo cadetto, gli eredi del fratello del Signore di Milano noti come Visconti di Somma (dove avevano il castello). Poi, secoli dopo, esattamente nel 1683 ci fu un matrimonio dove un Visconti sposò una Modroni, da qui nacquero i Marchesi di Vimodrone. Mia nonna Maria l’avrebbe raccontato meglio, era un drago con la storia delle famiglie. Comunque per capirci Luchino Visconti di Modrone, il famoso regista, apparteneva a questa dinastia. Ed eccoci a Palazzo Visconti, il quale a sua volte richiede una premessa. In realtà la proprietà in via Cino del…
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Venezia sa di vetro, Carlo Nason è una terra di confine.
L’odore di Venezia è di acqua salmastra, un po’ salata, iodata e poi il muschio che per via dell’umidità cresce un po’ ovunque. Una combinazione che serpeggia per le strade, tra le persone, mischiandosi ai profumi di cibo, alle piante dei giardini riparati da occhi indiscreti. Invece, sembra -ambasciatore non porta pena- che quello del vetro soffiato a bocca, abbia un sentore di cera api. (L’immagine è di Kasa Fue, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons Nel XIII secolo la Repubblica di Venezia ordinò a tutte le fornaci di trasferirsi sull’isola di Murano, certo volevano prevenire le fornaci arrivó il vetro. Proprio qui, perché così evitavano possibili incendi ma anche per…
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Arazzi, tappeti (o intrecci di fili per qualunque altra cosa li si usi) d’artista
Difficile parlare di tappeti piuttosto che arazzi, perché alla fine non sono altro che supporti. L’intenzione fa la differenza, forse addirittura in chi compra. Ecco magari storicamente no, a proposito ho scoperto una notizia curiosissima. Sembra che usava che tra l’arazzo e la parete lasciassero un intercapedine dove poteva nascondersi una persona. Ma al di là, la rigidità è una brutta malattia. Sono pitture di stoffa ed il bello è che c’è tanta sperimentazione. In merito, a Parigi c’é una manifestazione che raduna un gruppetto di artisti del settore.Questi i miei preferiti a cui vorrei fare un mare di pubblicità; non perché le persone comprassero ma vedessero la bellezza (secondo…
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Anelli: vichinghi, simboli e fedi
Questa storia comincia… con un antico vichingo, un certo Byolfur; di cui si dice abbia fondato un villaggio su un monte che porta il suo nome in Islanda. Ma soprattutto, pare che la terra del posto nasconda l’oro e l’argento che aveva sotterrato frutto delle sue razzie. E finisce con un anello. Combinazione il Comune di Mulaping in Islanda nel 2021 indisse un concorso per una terrazza panoramica. Vinse questo progetto che ricorda un anello. Le immagini sono di @archello)Un tributo ad un oggetto che hai tempi dei vichinghi si indossava per mostrare la fedeltà ad un conte. E che fatto così sembra un grazie con il sapore di un…
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Progettare un pavimento
Pavimento è ovunque mettiamo i nostri piedi. Il discorso è che ci si può fare ispirare da qualunque cosa. Per esempio il pavimento della cattedrale di Siena è un intarsio di simboli di altre culture. Tra i vari personaggi c’è l’oracolo di Delfi. La Sibilla era una signora con grandi capacità di chiaroveggenza per via del fatto che riusciva ad entrare in contatto con il Dio Apollo in persona. Sembra che riuscisse a vedere la trama nascosta della realtà. Così immaginate quanti greci andavano a farsi predire il futuro. E quando arrivavano all’entrata del tempio di Apollo si trovavano davanti la frase “conosci te stesso”.Tutto questo in salsa cristiana è…
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Il labirinto più grande d’Europa
Che tutto sia iniziato a Milano? Franco Maria Ricci, in città, aveva una con piccolo giardino, circondato da alte mura. E, mentre pensava a cosa farci, succede che incontra un giardiniere giapponese, che gli suggerisce di piantare un boschetto di bambù. L’idea gli piace, addirittura associa questi alberi come il carattere Bodoni. Così Ricci parte per la Francia. La sua meta è la serra di Bambouseraie d’Anduze, in Provenza, il più grande vivaio d’Europa con circa 200 specie diverse di Bambú.Gli anni passano, la vita con i suoi intrighi gli fanno risvegliare una passione sopita: i labirinti. Sembra che ad averla fatta affiorare siano stati gli incontri con Jorge Luis…
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I bagni del Foyer. Il teatro Arcimboldi.
L’idea del teatro Arciboldi è stata quella di creare dei bagni, portandoli a 47 unità, che fossero il più possibili funzionali e senza differenza di genere. Cosa che mi ha fatto pensare a questa grande soprano. E fare l’associazione con il teatro dove le emozioni sono messe in scena.Quanta infelicitá per la Callas: “perse la voce” per via di una malattia degenerativa dei muscoli, quindi anche la laringe. Poi il disastro Onassis, un figlio che morí il primo anno di vita. Ma anche gioia, come se ci avesse fatto surf. Il successo prodigioso, il jet set, la ricchezza.Ma in particolare mi ha fatto chiedere: come si progetta un teatro? E…
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Armadi esoterici: lo “Studiolo” di Maurizio Barberis
Studiolo è un armadio ispirato ai cabinet des curiosites. Ci si potrebbe custodire il Codex Gigas, piuttosto che i manuali di Jhon Dee. La sensazione che da’ è “Eva che mangia la mela
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Quando un soufflé…
Un soufflé è un’abito da sera. Sarà questo uscire dallo stampo e quella sensazione di aria rarefatta. Perché non è solo una questione di morbido e vaporoso, ma proprio di… sollevarsi. Immaginate una nuvola di profumo appena accennata, la forma perfetta; tutto un’ insieme seducente e allineato all’Essere.. E poco importa che il soufflé sia un edificio o la portata di un pranzo, si tratta più di uno stato dell’essere, o di un’armatura contro il conformismo. Penso all’architettura di Kengo Kuma a Sidney in Australia (in un intervista ha dichiarato che l’idea era creare un edificio che fosse un punto di riferimento per il quartiere). O a Curves, un’architettura usata…
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Ubuntu, vasi, vetro e Venezia
Ah se non ci fosse la forza vitale. Perché secondo la filosofia Ubuntu c’è un legame universale che unisce tutta l’umanità. Il ruolo della forza vitale e’ quello di funzionare come fosse corrente elettrica; da una parte anima la vita e dall’altra é il canale ancestrale: il luogo dove si trovano vivi, defunti e nascituri. Di base l’idea è ‘io sono perché noi siamo’. Parole che nascondono un modo di pensare curioso e diverso a cominciare dal modo di intendere il tempo. Il presente, inteso come qui e ora, che per noi occidentali il fondamento della nostra libertà e l’unico istante sulla quale abbiamo potere, non ha spazio. Nella tradizione…
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In movimento
Mi piace essere corpo. È la cosa più vicina al nostra essenza che possa esistere. Il corpo ci permette di non omologarci e di fare scelte strettamente legate alla nostra identità. Tutto merito del movimento che arriva prima di qualunque linguaggio. Perché è un sistema di espressione strettamente legato all’evoluzione anatomica e alla capacità di sentire e comunicare questa sensazione. Ohad Naharin lo scenografo che ha inventato il linguaggio Gaga dice che se impariamo a sentire il nostro corpo prima di dirgli cosa fare troviamo noi stessi, la nostra forma più pura, l’essenza del nostro vivere. Quello che trovo intrigante, è l’idea di comunicare il nostro essere senza compromessi. A proposito, il…
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Appesi
Penso all’Orlando Furioso. Un tipo da incubo: casto, austero, coraggioso e devoto. Santo Cielo. E se sentite vi manca l’aria, dal punto di vista di Orlando è tutto il contrario. Tanto che si riteneva un uomo così valoroso che non si capacitava di come Angelica si fosse innamorata di Medoro. Morale: impazzì. Ma l’altro pezzo della storia racconta che, un bel giorno, mentre cavalcava per una delle tante foreste del mondo, trovò ristoro in un castello che dava ospitalità a tutti viandanti. La particolarità era che chiunque vi entrasse perdeva la capacità di parlare. L’unico modo che avevano per esprimersi era usare un mazzo di tarocchi. Così Orlando cominciò ad…
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I tulipani di Bibi Smit
Capita di mettere un mazzo di tulipani in casa e dopo qualche giorno vedere i petali appassire. Bibi Smit, che è un artista del vetro e che lo scorso hanno ha ricreato il cielo olandese, ne ha fatto l’oggetto della sua nuova opera, ”Maru Mori”. (Lei e’ una persona super interessante, nel senso che ha ‘la visione’ del mondo, sua unica e totalmente indipendente. -Per leggere l’intervista: ‘Bibi Smit ed il tempi che non esiste’-) In questo caso e’ come se avesse scannerizzato una stanza e individuato i fiori un po’ ammaccati, magari caduti. Ed avesse detto ’questa e’ la bellezza’. A proposito, secondo me l’idea da abbandonare e’ quella del…
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Uccellini…
A volte capita che una storia cominci a raccontartela ‘il prima’, cioè… tutto il collaterale, più i vari pezzi di passato che accadono. Ma poi, a ripensarla, rimane in testa come un incastro indissolubile. Questo è uno dei casi. Per cui racconterò questa storia come un’operazione matematica. La scenografia è un edizione del Paris Deco Off, il salone internazionale della decorazione.
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Il potere degli oggetti: le ceramiche di Julie Spako
Difficile capire quale sia l’identità di una città. Pensate a New York con le sue tante anime. Eppure c’è un minimo comun denominatore: la terra. La scienza che studia il suolo, la posologia racconta che la terra è il risultato di un ecosistema quindi ogni posto nel mondo ha il suo. Dunque l’identità in un piatto di terracotta? Per me si. Meglio alcune ceramiche di Julie Spako sono New York. Ma quale relazione li leggerà ? Tra La a podologia, la scienza che studia la terra, e una favola russa.
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Coltivare il deserto. (La Dubai Design Week)
A Dubai il cambiamento parte dall’ identità. Ed è curioso che la città che è stata sempre identificata con il lusso e la ricchezza, è invece una delle più profonde e vere. Le cose non sono mai come appaiono.
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Parole e Design. (Tra Dubai e Merano)
Francesca Nava studia a Londra Design ed è tra le laureate premiate al Global Grad Show di Dubai per avere inventato un app che preserva le lingue in via di estinzione. Sincronia vuole che a Merano stia per partire una mostra sul processo di traduzione.




































