Architetture
-
Bibi Smit e il tempo che non esiste
La parola attorno alla quale tutto gira è: movimento. Cos’è per lei il movimento? Bibi Smit- il modo in cui si manifesta la vita. Dunque come si pone rispetto al tempo? Cos’è per lei? Bibi Smit- Per me il tempo non esiste, abbiamo solo il presente. Vede? Io non indosso l’orologio.
-
Boom Boom: la foresta dove gli alberi parlano.
In olandese Boom significa albero e nell’isola di Vlieland, a Nord dei Paesi Bassi, c’è una foresta dove gli alberi parlano. Se si abbracciano, si toccano, o ci si passa semplicemente accanto, emettono dei suoni. Diversi per ogni albero e differenti a seconda di quanto ci si vuole avvicinare.
-
Luci danzanti
E’ ‘il punto di vista’ la cosa importante. Perché c’è sempre un’altra soluzione. E quella di Daan Roosegaarde (considerato un vionario) è quello di risolvere i problemi attraverso l’empatia, la conoscenza e la bellezza.
-
Passeggiate
Niente valorizza più il territorio della sua cura. Certo bisogna farci qualcosa così da permettere alle persone di viverlo. A questo serve l’architettura. Questi i progetti più strani e più belli
-
23 Gradi e mezzo
Il padiglione danese, l’acqua, gli esseri viventi e l’universo. Si potrebbe riassumere tutto in 23 gradi e mezzo?
-
Dire Tappeto…
Mi piace Christoph Hefti. E’ una persona che non si lascia governare dal marketing, ma usa gli intrecci di lana e seta nepalese, per esprimere se’ stesso. Certo bisogna vivere, e a proposito nel suo curriculum ci sono collaborazioni con Lanvin, Balenciaga, Acne Studio, al momento disegna per Mugler. Ma lui, proprio lui, si trova nei suoi tappeti, nel colore, nella cultura e nelle storie mistiche che raccontano. Si dice che la sua particolarità sia quella di usare metodi tradizionali in un contesto contemporaneo. Non so, non mi sento, d’accordo. Tanti ormai lo fanno. C’era un marchio di moda che usava un telaio del 1700 per produrre borse. Secondo me,…














