Feste
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La mia Firenze. La festa di San Lorenzo
Questo articolo è dedicato a Ada, una signora fiorentina, e alle sue Lasagne. Ovunque tu sia. L’articolo non è un pubbliredazionale. Mi scuso in anticipo con le realtà del Rione San Lorenzo di cui non so e di conseguenza non sono entrate nell’articolo. Ho impaginato su due colonne affiancate quindi se leggete da un telefono le vedete una sotto l’altra. Tutte i disegni sono miei. Proprio, proprio il 10 Agosto Dopo più di seicento anni il significato profondo della festa di San Lorenzo a Firenze non cambia. Per un giorno mangiare non è un problema per nessuno. Se mai vi capitasse di visitare le cappelle medicee nella Basilica, Michelangelo, per…
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Una festa scatenata a Palazzo Bagatti Valsecchi. (Depero space to space)
Per molti Depero è apertura, energia in espansione. Io ci vedo violenza. Ed è così pura che rende evidente il meccanismo, come se segnasse un andata ed un ritorno. Questo articolo segue il mio punto di vista. La colonna sonora di questo articolo è su Spotify e su Apple Music. Sembra che quello che vediamo sia un ombra proiettata su un piano, non la realtà. Prendete Palazzo Bagatti Valsecchi, il giorno della conferenza stampa. E’ stata l’ufficialitá. L’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, i delegati di Daniela Santanché, Camilla Bagatti Valsecchi felice come non l’ho mai vista, la folla di noi. Il gatto è un acquerello di…
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Venezia sotto pelle.
C’è un té nero, l’Assam, che funziona come un ostrica: il sapore arriva dopo. La prima cosa che si sente è uno superficie d’acqua calma, poi arriva la profondità. E allora bisogna scegliere, se tuffarcisi o passare oltre prendendo un altro sorso.E’ lo stesso anche Venezia. Monet nel 1908 passó un periodo a Venezia. Sembra avesse paura di dipingerla ma ad un certo punto ruppe gli indugi. Fu ospite a Palazzo Barbaro,di una mecenate incontrata a Londra, Mary Hunter. La Serenissima è una città di acqua e di nebbia, che sia la bruma del mattino o quella densa tipica delle giornate più fredde dell’anno. Ma se ci si inoltra, magari…
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Passaggi.
Bel 2026. Rito Alchemico. Serve:– Una candela;– una chicchera o un bicchiere;– un oggetto metallico. Tempo: 30 minuti L’immagine a fianco è stata scelta per essere la guida di The Phair, dal 22 al 24 maggio 2026 a Torino; pratiche artistiche che sperimentano il linguaggio fotografico in chiave interdisciplinare. L’autrice è Nanda Lanfranco, lui Giuseppe Penone al Castello di Rivoli. 1- Fuoco.Accendo la candela e poi chiedo: “Cosa sta bruciando in me? Cosa sta nascendo?” Non cerco una risposta.Chiudo gli occhi e lascio salire la memoria più viva, più difficile, più urgente. Lascio affiorare.Dico “raccolgo il fuoco che consuma il mio piombo” 2- Acqua.Immergo le dita nell’acqua, le muovo lentamente. Sento…
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Come inventarsi un banchetto alla Rodolfo II (o trasformarlo in qualche giorno a Praga)
(Il tempo non esiste, per quanto mi riguarda credo alla fisica quantistica) Chi di voi arriva dal rinascimento sa che un volto nasce nella stessa maniera con la quale spunta una foresta. E’ tutta un’aggregazione di elementi minimi in continua trasformazione. (di fianco il Vertumnio di Arcimboldo rifatto con frutta e verdura vera da @KlausEnriqueGerdes Gli altri, per dare un banchetto alla Rodolfo II, come Dio comanda, devono partire dall’idea di mondo secondo Arcimboldo. Un uomo di corte, per niente eccentrico, più vicino ad un ingegnere delle meraviglie che all’individualismo artistico. Ma con un ossessione: i simboli.Certo le sue opere, la sua regia ad una festa erano atti di governo:…
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Salon, champagne raro (& patate fritte)
La casa d’aste Pandolfini ha compiuto cento anni, e per l’occasione, il mese scorso, nelle due giornate di aste dedicate al “fine wine” (fruttate più di un milione di euro) ha offerto la degustastazione di uno Champagne che più di nicchia non si può. E arrivando le feste, ho pensato di pubblicare la storia di questo rarissimo Blanc de Blancs, che mi ha fatto ricordare le bottiglie di Veuve Clicquot trovate sul fondo del mar baltico dopo un naufragio avvenuto nel 1800. Si tratta del Salon e a proposito bisogna cominciare col dire, che è la prova provata per cui se una persona vuole fare bene qualcosa, l’opzione è: fare…
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Il labirinto più grande d’Europa
Che tutto sia iniziato a Milano? Franco Maria Ricci, in città, aveva una con piccolo giardino, circondato da alte mura. E, mentre pensava a cosa farci, succede che incontra un giardiniere giapponese, che gli suggerisce di piantare un boschetto di bambù. L’idea gli piace, addirittura associa questi alberi come il carattere Bodoni. Così Ricci parte per la Francia. La sua meta è la serra di Bambouseraie d’Anduze, in Provenza, il più grande vivaio d’Europa con circa 200 specie diverse di Bambú.Gli anni passano, la vita con i suoi intrighi gli fanno risvegliare una passione sopita: i labirinti. Sembra che ad averla fatta affiorare siano stati gli incontri con Jorge Luis…
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L’arte di Curra e i piattini per il pane.
Quando ci si trasferisce in un altra città, una delle soluzioni per conoscere persone e fare nuove amicizie è iscriversi a qualche corso. Curra Echevarria quando dalla Spagna si trasferì a Milano, ha fatto così ed ha imparato un po’ di tutto legatoria, ceramica, dipinti di legno, almeno fino a quando non incontro’ il suo grande amore: il cartonnage. Fu colpo di fulmine. E mai questo amore ha avuto cedimenti. Dunque scatole, involucri, particolari tipi di legature ma soprattutto la scultura. Perché il cartonnage è un materiale: a vivere nell’antico Egitto avrebbe significato usare strati di lino o papiro ricoperti da intonaco. Oggi è carta, cartone, cartapesta. E per Curra…



















