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Pieter Brueghel è un panettone
Il banchetto dei “si dice”. Nb- Bruegel e Brughel: non sono errori di battitura. A un certo punto della sua vita cominció a firmarsi togliendo l’ “h”. La struttura intima delle cose è un panettone. Ogni persona è un panettone e in alcuni casi come quello di Brueghel è panettone dentro un panettone: un miscuglio di ingredienti diversi che non si sa come o perché danno come risultato un certo individuo. La fetta di panettone è della Pasticceria Crem. (@pasticceriacrem instagram). Ho scelto il loro perché è quello che compro e poi sono sulla guida Gambero Rosso. Qui a Milano sono o troppi ricchi o troppo poveri, il loro è…
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Come se il prima e il dopo si incontrassero tra uno e l’altro
Bertozzi & Casoni al Palazzo Bagatti Valsecchi L’aria ha qualità differenti, colori diversi, consistenze che variano. Capita che prenda quella consistenza morbida capace di attraversare la pelle, come fosse una luce ovattata. Quando succede, lì per lì mi viene da respirare più profondamente per trattenere la bellezza, per farla entrare più che posso; ma é come se rompesse gli argini. Divento rigida come una borsa troppo piena e vorrei solo liberarmi del mio corpo, diventare quell’aria. Il Museo Bagatti Valsecchi e Bertozzi & Casoni l’hanno fatto succedere. I fiori lasciati distrattamente sui divani e sulle poltrone di velluto. La custodia di un violino che sembra appoggiata sul primo supporto disponibile.…
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Trilogia dell’abisso. Capitolo 3: Increspature
Un disegno nell’aria: Vulnus. Questo articolo non è un pubbliredazionale. Il marketing non decide la mia linea editoriale. Un profumo non è cosa differente rispetto ad un’opera d’arte, è il tentativo di disegnare l’invisibile. Personaggi: Soggetto: accordo di ferro ossidato, vaniglia nera, cuoio. Contro Soggetto: Gelsomino, caramello bruciato. Coda: creme brulee, VoV. Qualche giorni fa è stato presentato a Firenze, Vulnus , di Filippo Sorcinelli. Ferita: parola difficile. Sa annullare il tempo, sovrapporre pezzi di vita come se tutto fosse avvenuto contemporaneamente. Questo articolo è un groviglio com’è il mio sentire, come se l’unico filo che salva dal vuoto fosse il movimento: Ferro ossidato: freddo; Vaniglia nera: morbido; Caramello bruciato:…
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Trilogia dell’abisso. Capitolo 2: la cronaca nera attraverso i secoli e la luce di Milo Manara.
L’ombra di un epoca: la cronaca nera attraverso i secoli Che sia un secolo o una persona, ognuno ha un idea di sé che costruisce nel tempo. Qualcosa, come andare a fare shopping. Il problema è che siamo chimere: un caos di istinti e pensieri diversi. La strada per l’inferno é lastricata di coerenza. Che il medioevo sia iniziato nel momento in cui l’occidente ha fatto un contratto con Dio? Niente “peace & love”, ma obbedienza: sottomissione alle autorità terrestri – perché Dio aveva strutturato il mondo secondo una gerarchia precisa – in cambio della protezione contro le forze demoniache. E Gilles de Rais, un cattivo vero, é assolutamente dentro…
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Trilogia dell’abisso. Capitolo 1: Abyss e Nick Tosches
Forse l’universo è iniziato con un sospiro.Brezza- Respiro- Anima (fonte: il documentatissimo romanzo di Nick Tosches “La mano di Dante”). Ma io non le interpreterei in senso ristretto. Tutto è vivo e tanti sono i mondi dentro i mondi. Vorrei che questo articolo fosse come una pagina che galleggia tra le onde prima di affondare. Nelle profondità dell’Oceano. (Abyss lo Champagne di Leclerc Briant) Di rado la verità appare chiara. É più una sensazione di cui si ignora la provenienza, una percezione sotto pelle a cui bisogna dare forma. Per Hervé Jestin, lo chef de cave della Maison Leclerc Briant, forse è iniziata cosi. Entrare nella sua cantina dá l’impressione…













