-
Il vento sulla roccia. Tra Filicudi e la Val Ferret
Risonanza: la grammatica invisibile dei luoghi. L’energia che dissolve La frequenza del cielo La frequenza di Filicudi è un rimbombo sordo. Non si sente il frangersi della risacca ma il battito costante delle onde sul balsalto; come se l’acqua volesse, ossessivamente, spingere via la roccia. È un suono che non si sente solo con le orecchie, attraversa la cassa toracica e il battito cardiaco rallenta. Si dice che nella grotta del bue marino si sente l’isola respirare.Se capita di fare un aperitivo sul molo di Pecorini, il corpo è costantemente sottoposto a microvariazioni di temperatura. Perché Il sole riscalda la pietra vulcanica, il mare è freddo e il vento rimescola…
-
Risonanza: la grammatica invisibile dei luoghi
Per me Roma vibra di gioia: sa di cielo, di cuore che si apre. Parigi è armonia, é casa, ma di una specie che danza. La fotografia è mia, la scattai ad un fuori salone al Poldi Pezzoli. Non ricordo l’artista. Milano è la fatica di cercare: imbattersi nel brutto, scovare tesori inestimabili, il dovercela fare a qualunque costo. E’ l’energia della conoscenza, del capire come funziona qualcosa. Londra è una Milano che ha trovato il mare. (Sarà l’odore dell’aria, o quel senso di accoglienza).Torino, la zona della Stazione di Porta Nuova, mi catapulta in “Le sette morti di Evelyn Hardcastle”. Le persone sembrano inzuppate -come un biscotto nel latte- in…
-
Il mio “Gnam” (Due Pr indagano)
Ha aperto un supernercato che si chiama Gnam. Come il mio ! Il loro è un acronimo. Il mio il piacere infinito di mangiare. Approfitto per ripubblicare… è del dicembre 2023…( complice anche il periodo estivo e il fatto che sto lavorando ad un altra graphic nove) “uno sciame di vespe” dove nel mio Gnam avviene un assassinio…Testo e disegni sono miei. La maledizione del faraone a chi li userà senza il mio permesso.Elisabetta Guida.
-
Ciò che la pioggia rivela
Ciò che la luce costruisce C’era una volta un pescatore, Urashima Tarō, che vede dei bambini molestare una tartaruga. Lui interviene e la salva. Qualche giorno dopo, la tartaruga, un essere quasi immortale che può attraversare i mondi, il nostro è quello del mare, torna. Per ringraziarlo, lo porta in un palazzo sottomarino costruito con coralli e pietre preziose. È la casa del Signore dell’acqua, delle maree e della fertilità: Riūgū-jo, il drago. Noi umani possiamo sentirne la presenza nella pioggia, nell’acqua dei fiumi, dei laghi, del mare. Si dice che in alcune stanze del suo palazzo convivano primavera, estate, inverno e autunno. Yoshinori Mizutani, japan 1987. Rain Series, 27…
-
Ciò che la luce costruisce
Ciò che la pioggia rivela. Fino sherry è una lama. Tagliente. Asciutto È… camminare sotto il sole con il vento che sferza la pelle ma che non riesce a portare via la sensazioni che bruci. È l’estate andalusa: le temperature altissime, l’assenza di pioggia. Quella sensazione di vita. Intendo,la fatica che ti fa percepire di essere nel flusso. Fino sherry è così. Ricorda un panetteria appena aperta. Infatti si si apre una bottiglia il profumo è quello di pane, mandorla, pasta fermentata. Non c’è zucchero. La prima cosa che colpisce quando lo si assaggia è la secchezza assoluta. Subito arriva un sapore salato, ma che in realtà è un illusione. É…
-
Respiro. Annodati ai polmoni e Vita da ostrica
Importante: Questi due articoli sono impaginati su due colonne, perché rappresentano la stessa questione vista da due punti di vista. Annodati ai polmoni Vita da ostrica Respiro. Sembra che quello che ci lega al corpo sia esattamente questo. L’artista è Katrin Koetzer, l’opera Babanangu – le mie braccia sono troppo corte, ma le mie ali sono gloriose-. La sua pagina web è Katrin.co.za, mentre la pagina Instagram @trini_prins. Come se i nostri strati sottili fossero annodati ai polmoni. L’aria entra, l’aria esce; respiriamo mondo e buttiamo fuori noi. Si dice che il respiro sia un atto automatico, si sa é inevitabile. In realtà è una soglia. Mi viene in mente il …
















